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Al mare con il cane

Al mare con i nostri amici a quattro zampe

Come ogni anno, anche quest'anno è arrivata l'estate e si è subito pronti ad organizzare e partire per le più svariate mete turistiche. E' un piacere condividere i giorni di vacanza con i nostri amici a quattro zampe. Molti cani avranno la fortuna di accompagnarci sulle spiagge e per questo dobbiamo cercare di rendere loro il più confortevole e divertente possibile l’esperienza così lo sarà anche per noi.

Il cane al mare: come comportarsi

Negli ultimi anni sono aumentate le dog beach, permettendoci così di poter portare con noi anche al mare il nostro cane. La prima cosa da fare è cercare una spiaggia in cui gli animali siano i benvenuti. Fondamentale è informarsi su quali siano i servizi messi a disposizione dal lido, sulla presenza di zone d’ombra e sulla tipologia di fondale marino che si andrà a trovare.

Spuntate queste prime voci dalla lista delle cose da fare, bisogna sempre tenere a mente che andare in spiaggia con il nostro cane è come andarci con un bambino. Alcuni esempi di piccoli pericoli sono le scottature solari, le meduse, i vetri rotti e le conchiglie taglienti, oppure l’ingestione di oggetti che possono essere dannosi; persino l’acqua del mare, essendo un irritante gastrointestinale può avere effetti lassativi e causare il vomito, oltre che l'annegamento.

La spiaggia è un luogo diverso dal suo ambiente quotidiano, per cui è normale che un cane possa sentirsi un po’ spaesato. Mai avere fretta e bisogna dargli tutto il tempo necessario affinché si possa ambientare.

Un accorgimento importante riguarda l’orario: gli orari migliori sono al mattino presto e al tardo pomeriggio. Le temperature sulla spiaggia possono costituire una minaccia per la salute del cane, bisogna assicurarsi che abbia sempre un rifugio adeguatamente ombroso. Ancora va sempre tenuto sotto controllo e non va mai lasciato da solo sulla spiaggia. Fondamentale è mantenere sempre il collare con targhetta identificativa con un numero di telefono utile in caso di smarrimento.

Se il nostro cane è un animale poco socievole con persone o con i propri simili sarebbe conveniente non portarlo in spiaggia e lo stesso se è un soggetto molto ansioso o se è una femmina in calore. Anche se è un cucciolo sotto i quattro mesi evitiamo di portarlo con noi poiché potrebbe non aver ancora completato la profilassi vaccinale e qualora terminata è ancora troppo piccolo per poter essere esposto a condizioni per il quale non è ancora pronto.

Portare molta acqua e rinnovarla frequentemente in modo che sia sempre ad una temperatura gradevolmente fresca. Importante da tenere a mente è che la sabbia può bruciare non soltanto i nostri piedi ma anche le loro zampe, i cuscinetti plantari sono delle parti delicate e perciò è fondamentale avere una coperta o un asciugamano per garantire una pausa sotto l’ombrellone.

Se ci si trova in una zona rocciosa, bisogna essere sempre pronti ad aiutarlo perché riemergendo, potrebbe scivolare e ferirsi sia a causa degli spuntoni di scogli che a causa dei balani attaccati alle rocce marine. Il contatto accidentale con i balani provoca tagli netti e di difficile cicatrizzazione. Attenzione anche ai ricci: il cane, nuotando, può sfiorarli, e i loro aculei appuntiti potrebbero conficcarsi nei cuscinetti.

Kit di accessori da portare per cane in spiaggia

L’accesso ai cani in spiaggia è consentito a quelli regolarmente vaccinati per cui è fondamentale che il tuo cane sia in regola con la profilassi vaccinale. Prima di programmare la vacanza al mare accertati del suo stato di salute attraverso una visita di controllo dal tuo veterinario di fiducia. Ottenuto l'ok prepara anche la sua valigia che deve contenere innanzitutto sacchetti e paletta per raccogliere le deiezioni e i suoi documenti. Il libretto sanitario deve sempre seguire il cane e sul quale deve essere registrato il suo stato di salute, il numero di microchip e la profilassi vaccinale in regola. Importantissimi sono i contatti di emergenza come quello del medico veterinario più vicino. Ricordiamoci le ciotole e l'acqua fresca sempre a disposizione e un telo mare per evitare che stia troppo a contatto con la sabbia rovente, rischiando di bruciarsi. Ancora non vanno dimentica neanche pettorina, guinzaglio e museruola poiché potrebbero essere vincolanti all’accesso in spiaggia.

Se malauguratamente il tuo cane dovesse ferirsi è raccomandabile portare un kit di primo soccorso munito di disinfettante, acqua ossigenata, pinzette, forbici a punta smussate, garze sterili e soluzione fisiologica.

Il cane può stare al sole?

La prima cosa da tenere a mente quando si porta il cane in spiaggia è: evitare le ore centrali della giornata, perché le alte temperature possono portare al pericolosissimo colpo di calore con conseguenze a volte letali. Stazionate per questo in aree ombreggiate o sotto l’ombrellone, tenete sempre a portata di mano dell’acqua fresca per bagnarlo nel caso di caldo eccessivo e se osservate i primi sintomi come vomito, eccessiva salivazione e improvvisa letargia, correte dal veterinario più vicino.

Va ricordato ancora che la pelle del cane va protetta dal sole soprattutto se i nostri cani hanno il mantello di colore chiaro o hanno il pelo molto raso o ancora il tartufo chiaro possono scottarsi al sole proprio come noi. Esistono per questo motivo delle creme solari apposite per loro in modo da non essere tossiche se ingerite. La protezione va applicata sulle zone glabre e delicate quali orecchie, naso, piatto delle cosce e qualsiasi altra parte che riceva la luce solare diretta e va applicata più volte se è un soggetto nuotatore.

Per i cani senza pelo, se proprio non si può fare a meno di portarli con noi in spiaggia, essendo più delicati, è utile fargli indossare una maglietta protettiva e tenerli sotto l’ombrellone costantemente.

Il rapporto del cane con l'acqua

Se vuoi fare il bagno col tuo cane, prediligi le prime ore della mattina o prima del tramonto e sappi che lui nuoterà incontro a te, cerca di restare dove l’acqua è bassa. Se non vuole entrare in acqua, non lo forzare mai, dagli il tempo di familiarizzare con il nuovo elemento evitando traumi inutili. Se, invece, decide di tuffarsi, entra in acqua con lui e non lasciarlo mai da solo. Per il cane il bagno è un esercizio piuttosto faticoso, a differenza di quanto accade per noi, infatti lui resta in perenne movimento, quindi, soprattutto per gli esemplari più anziani, è meglio evitare bagni prolungati e per tutti è consigliato l’uso del salvagente. I cani meno esperti non correranno rischi durante le scorribande in acqua e per i veterani del nuoto, invece, sarà un prezioso alleato che li aiuterà nel galleggiamento e li farà stancare meno.

Sempre inerente all’acqua di mare, va ricordato che contiene sale che potrebbe irritare e seccare la cute del cane: per questo si consiglia sempre di sciacquarlo accuratamente con acqua dolce, fino a togliere ogni residuo di sabbia e di sale. Bisogna essere accurati soprattutto in caso di pliche e in aree come quella inguinale o tra i polpastrelli. Dopo averlo sciacquato, va asciugato con cura, soprattutto le orecchie in modo da diminuire l’incidenza di infezioni e irritazioni.

Per evitare, invece, che il cane si riempia di sabbia, quando esce dall’acqua avvolgilo subito nell’asciugamano e non permettergli di rotolarsi ovunque: se la sabbia entra nelle orecchie, nel naso o negli occhi, può provocargli seri danni.

I consigli del veterinario

Prima di partire verifica dove si trova il veterinario più vicino.

Appena arrivi in spiaggia, fai subito bere al cane acqua fresca onde evitare che per dissetarsi beva l’acqua di mare che provoca vomito e diarrea. Ancora l’acqua salata, oltre ad irritare il tratto gastrointestinale, può avere azione irritante sulla pelle e sulle zampe quindi è fondamentale risciacquare con acqua dolce tutto il nostro animale prima di lasciare la spiaggia o poco dopo l’arrivo a casa in modo da evitare irritazioni cutanee e mantenere il pelo il più sano possibile.

Ricorda anche che il cane, dopo aver mangiato, deve digerire e che, come succede per noi, può rischiare una congestione se fa il bagno immediatamente dopo aver mangiato e per i soggetti più grandi potrebbero incorrere in patologie quali la dilatazione\torsione di stomaco. I cani a pelo corto o raso, con mantello chiaro e pelle rosa sono più predisposti alle scottature, utilizza la crema solare sulle zone prive di pelo: naso, bocca, addome, punta delle orecchie. I cuscinetti plantari dei cani sono molto sensibili al caldo: sabbia e scogli “scottano” al punto tale da ustionarli ed è opportuno quindi applicare sui polpastrelli apposite pomate protettive che ne impediscano la disidratazione.

Se presenti altri dubbi e perplessità, non esitare a chiedere consiglio al tuo Veterinario.

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