4€ di extrasconto solo per poche ore usa il codice WEND2021-38 con una spesa di almeno 45€

Le tartarughe: alimentazione e curiosità

Le tartarughe: cosa sapere?

Longeve e robuste, le tartarughe di acqua dolce sono animali domestici a tutti gli effetti. Si adattano perfettamente alla vita in acquaterrario o in laghetto. Di facile gestione, richiedono però alcune attenzioni riguardo all'alimentazione. Una dieta bilanciata, infatti, è alla base di una crescita ottimale. Ma quali sono i cibi da prediligere e qual è il dosaggio migliore?

Cosa mangiano le tartarughe?

In base alla specie, si distinguono tartarughe d'acqua carnivore, erbivore ed onnivore, anche se crescendo abbandonano alcune abitudini alimentari per diventare quasi totalmente vegetariane. Pertanto, è necessario informarsi per tempo, in modo da definire il tipo di dieta che sia in grado di apportare i giusti nutrienti (questi rettili sono molto voraci e quindi hanno un appetito piuttosto sviluppato). Diversamente, bisognerà rivolgersi ad un veterinario specializzato in animali esotici: il problema potrebbe riguardare una cattiva alimentazione oppure le condizioni igieniche dell'acquaterrario o di altro ambiente che ospita questo affascinante animale.

L'alimentazione delle tartarughe di acqua dolce

In genere, per le tartarughe d'acqua dolce si consiglia il classico cibo secco già confezionato. Tuttavia, qualora si dovesse possedere un esemplare dalle specifiche esigenze, bisogna provvedere anche con del cibo fresco (vivo), indispensabile per il benessere e lo sviluppo del rettile. In dosaggi adeguati contribuisce ad acuire i sensi e soprattutto a prevenire gli episodi di carenze alimentari.

Cosa si intende per cibo fresco? Tutto ciò che la tartaruga d'acqua dolce mangerebbe nel suo habitat naturale e quindi scarafaggi, grilli, lumache e lombrichi da somministrare almeno una volta a settimana in associazione al cibo secco. Una dieta corretta deve apportare un giusto quantitativo di calcio, proteine e vitamina D3 necessarie per rinforzare le ossa e il carapace, in modo da prevenire malattie anche gravi.

Le tartarughe possono mangiare frutta e verdura?

Le tartarughe d'acqua dolce mangiano frutta e verdura, ma con moderazione, perchè un eccesso potrebbe comportare dissenteria, problemi di fermentazione intestinale o carenze di calcio. Inoltre, attenzione perchè non tutte possono essere somministrate a cuor leggero.

Per quanto riguarda la frutta, le tartarughe d'acqua dolce sono ghiotte di mele, pere, anguria, melone e fichi. Sono altamente sconsigliati gli agrumi e le banane, anzi bisogna bandirli dalla dieta del rettile.

Tra le verdure più apprezzate dall'animale rientrano: le carote, le lattughe, i cetrioli, i ravanelli e la barbabietola. Un "no" categorico a spinaci, cavoli, peperoni, fagioli, funghi, asparagi, patate dolci e zucche.

Le tartarughe non vanno mai alimentate con carni rosse o bianche, troppo grasse per le loro esigenze nutrizionali. Le fonti migliori di proteine animali vengono direttamente dai pesci, dai vermi, dai crostacei e dai piccoli insetti.

La dieta risente molto della specie e dell'età delle tartarughe, per cui per crescere sane e senza alcun problema devono mangiare almeno una volta al giorno quando sono piccine; una volta ogni due giorni da giovani, mentre due volte a settimana se sono già esemplari adulti. Naturalmente le dosi devono essere proporzionali alla voracità, che dipende anche dalla stagione in corso. In inverno, infatti, le tartarughe d'acqua dolce sono apatiche, hanno un metabolismo molto lento e di conseguenza anche uno scarso appetito. In estate, invece, si risvegliano così come il loro sistema metabolico e richiedono un'alimentazione molto più sostanziosa e abbondante.

Come tenere e curare le tartarughe d'acqua?

Le tartarughe d'acqua dolce si adattano perfettamente all'ambiente domestico, tuttavia, per una cura ottimale del rettile è importante scegliere l'acquario ideale a partire dalla grandezza, tenendo conto che tali esemplari possono addirittura quadruplicare le loro dimensioni dal momento dell'arrivo in casa. Inoltre, sono animali che amano molto nuotare, quindi devono poter disporre di uno spazio ampio per muoversi in libertà.

La pulizia della vasca è molto importante, al fine di evitare la proliferazione di microrganismi e di agenti patogeni. L'acqua va quindi pulita regolarmente e disinfettata. Un'attenzione particolare va prestata nel maneggiare l'animale. La tartaruga, infatti, va presa dal carapace e nello specifico dal bordo posteriore, con le dita nella fossa inguinale. Il rettile è molto sensibile agli urti, per cui bisogna evitare di farlo cadere o scivolare.

Per verificare che la tartaruga d'acqua dolce goda di ottima salute, si consiglia di consultare il veterinario almeno una volta ogni sei mesi. In sostanza, non è poi così difficile gestire un rettile acquatico in casa: sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e che possono garantire longevità e felicità all'animale. Possedere una tartaruga d'acqua potrebbe anzi rivelarsi molto educativo per i nostri bambini. È un modo per responsabilizzarli, senza caricarli di troppi compiti, e sensibilizzarli, al tempo stesso, al rispetto delle altre specie che popolano il nostro Pianeta.

Condividi:

Nuovi Clienti

La creazione di un account ha molti vantaggi: check-out veloce, salvare più di un indirizzo, tenere traccia degli ordini e altro ancora.