Sommario
Carattere e storia della razza
Il Dalmata è una razza canina antica, citata in testimonianze che risalgono a tempi lontani e diffusa in varie raffigurazioni storiche. Le sue origini vengono spesso associate alla Dalmazia, regione che ha dato il nome al cane, e alla successiva selezione moderna sviluppata in Inghilterra.
In passato il cane dalmata fu soprannominato “cane da cocchiere” perché sorvegliava le carrozze dei nobili. Con il tempo trovò impieghi diversi come cane da caccia, messaggero e cane da compagnia, grazie a un carattere attivo e a una notevole versatilità.
Oggi il Dalmata è un cane vigoroso, muscoloso e simmetrico, con una struttura adatta al movimento e alla resistenza. L’altezza al garrese nei maschi varia dai 56 cm ai 61 cm, mentre nelle femmine va dai 54 cm ai 59 cm; il peso è compreso tra 27 kg e 32 kg nei maschi e tra 24 kg e 29 kg nelle femmine.
Cucciolo: crescita, prezzo e socializzazione

Il dalmata cucciolo si presenta come un piccolo cane bianco, perché le caratteristiche macchie nere compaiono solo dopo alcune settimane dalla nascita. I cuccioli di dalmata sono in genere calmi e giocherelloni, ma possono diventare dispettosi se non ricevono abbastanza attenzione.
La gestione dei cuccioli dalmata richiede coerenza, presenza e un percorso di socializzazione precoce con persone, cani e ambiente. È importante accompagnare il cucciolo di dalmata nella crescita con regole chiare e attività adatte al suo temperamento vivace.
Il prezzo di un cucciolo di dalmata cambia in base ad allevamento, salute, certificazione e pedigree. In generale il costo varia dai 500 agli 800 euro, ma è fondamentale valutare anche la qualità dell’allevamento.
Un dalmata giovane ha bisogno di un’educazione coerente fin dai primi mesi, così da crescere equilibrato e collaborativo. Se ben seguito, il cucciolo dalmata diventa un compagno dinamico e molto legato alla famiglia.
Alimentazione: cuccioli e adulti
Dopo le prime settimane di latte materno, il Dalmata può iniziare lo svezzamento intorno alla terza settimana passando gradualmente a un cibo semisolido. Nella fase iniziale è utile offrire alimenti completi e bilanciati, pensati per la crescita corretta del cucciolo.
L’alimentazione dell'adulto deve essere completa e sostenere il normale fabbisogno energetico dell’animale. Nella fase di mantenimento è consigliabile ridurre i pasti da 3 a 2, somministrandoli in quantità adeguate e a orari regolari.
Un’alimentazione corretta per il Dalmata aiuta anche a limitare allergie, intolleranze e problemi renali, che sono tra le criticità più note della razza. I mangimi industriali di qualità permettono di controllare la provenienza delle materie prime e di seguire meglio le dosi consigliate.
Per un dalmata dal carattere forte e ricco di vitalità serve anche una dieta coerente con l’attività quotidiana. Acqua sempre disponibile, pasti regolari e alimenti specifici per cani sono aspetti fondamentali per il benessere di questa razza.
Toelettatura: igiene, pelo corto e sottopelo
Occuparsi del mantello del Dalmata è semplice, perché ha un pelo corto, duro e privo di sottopelo. Una spazzolatura costante aiuta a mantenere il manto pulito, mentre il bagno va effettuato con prodotti delicati e specifici per il cane.
Per una pulizia più frequente si può usare un guanto in gomma, una spazzola a setole morbide e un panno inumidito. Questa routine è utile per valorizzare la pelliccia del dalmata e per rimuovere il pelo morto senza stressare la cute.
Il fatto che sia un cane a pelo corto e senza sottopelo lo rende però più sensibile al freddo e alle basse temperature. Nei mesi invernali è quindi importante proteggerlo adeguatamente durante le uscite.
Salute: sordità, calcoli renali e vaccini
Dal punto di vista genetico, le patologie più comuni nel Dalmata sono la predisposizione alla sordità e la formazione di calcoli renali. Per questo sono utili controlli regolari, test specifici e una dieta sana.
Una corretta gestione del dalmata cane comprende esercizio fisico costante, visite veterinarie e un programma vaccinale completo. Tra i vaccini indicati vi sono quelli contro parvovirosi, cimurro, epatite, leptospirosi, coronavirosi, laringotracheite e rabbia.
Anche i trattamenti antiparassitari contro filariosi e leishmaniosi, insieme alle sverminazioni periodiche, contribuiscono a mantenere il Dalmata in buona salute. Con una prevenzione adeguata, l’aspettativa di vita si aggira intorno ai 10-12 anni.
Standard Dalmata: caratteristiche della razza
- Testa: la testa deve essere abbastanza allungata, con cranio piatto e buona distanza tra le orecchie.
- Occhi: gli occhi sono distanziati, di media grandezza, rotondi, luminosi e brillanti.
- Orecchie: le orecchie devono avere attaccatura alta e rimanere aderenti alla testa.
- Bocca: le mascelle sono forti e chiudono a forbice, con labbra pulite e aderenti.
- Collo: il collo deve essere abbastanza lungo, arcuato e senza giogaia.
- Corpo: il garrese è ben delineato, il dorso è potente e dritto e la groppa leggermente inclinata.
- Coda: la coda raggiunge approssimativamente il garretto e si assottiglia verso la punta.
- Arti anteriori: gli arti anteriori sono dritti, con ossa robuste e piedi rotondi.
- Arti posteriori: gli arti posteriori sono muscolosi, puliti e verticali se visti da dietro.
- Piedi: i piedi devono essere rotondi, compatti e con dita ben arcuate.
- Mantello e colore: il pelo deve essere corto, duro, folto, liscio e lucente, con fondo bianco puro e macchie nere o color fegato a forma di monete.

